Censura militare: divieti
Il sottocapo di Stato Maggiore del Regio Esercito italiano invia al Presidente del consiglio – Ministero dell’Interno, una lettera datata 9 aprile 1916, del seguente tenore:
“In molti negozi, librerie ed edicole di tutta Italia vengono esposte e vendute al pubblico fotografie di soggetto militare riguardanti armi, munizioni e posizioni delle nostre truppe. Queste fotografie, per non essere state mai sottoposte alla censura militare = come secondo le lettere di V. E. in data 8 ottobre e 22 dicembre 1915 si usa per accordo con codesto Ministero per le fotografie destinate alla pubblicazione = possono eventualmente essere, pei fini militari, pericolose.
Questo comando prega pertanto V. E. di considerare il modo più opportuno per impedirne la pubblica esposizione e la vendita”.
Archivio Centrale dello Stato – Roma, MI, A5G, Prima guerra mondiale, b. 42, fasc. 83.